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Le classi quinte, della scuola primaria “Romanina”, hanno partecipato alla iniziativa: “Matematica Senza Frontiere” (competizione internazionale di matematica), ottenendo un ottimo punteggio (64 su 66).
PRESENTAZIONE DELLA COMPETIZIONE
Matematica Senza Frontiere è l'edizione italiana di Mathématiques Sans Frontières, la competizione matematica internazionale e interclasse più importante, nata per la scuola secondaria di secondo grado nel 1990 nell'Alsazia del Nord a cura di Inspection Pédagogique Régionale de Mathématiques, IREM (Institut de Recherche sur l'Enseignement des Mathématiques) e Académie de Strasbourg, diffusasi dall’anno successivo nell'Alta Alsazia, nella Germania e, quindi, nel 1992 nella Svizzera e in Italia.
Attualmente la competizione vede coinvolti Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Ecuador, Francia, Germania, Giordania, India, Italia, Lettonia, Libano, Madagascar, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Tunisia, Turchia, Ungheria e USA con una partecipazione complessiva che è passata da 2 400 a oltre 244 000 studenti provenienti da 9 500 classi.
In Italia l'iniziativa è promossa dall' Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale, pubblicizzata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'Autonomia Scolastica del MIUR ed inserita nell’albo del MIUR delle Eccellenze dalla sua prima istituzione.
NATURA DELLA COMPETIZIONE
È una competizione di matematica che si rivolge a classi intere del primo e del secondo ciclo;
Propone esercizi che stimolano la fantasia e l’inventiva, la razionalizzazione e la formalizzazione di situazioni quotidiane e/o ludiche, l’iniziativa personale, l’organizzazione e la cooperazione;
Non valorizza solo le potenzialità del singolo, ma anche, e in misura determinante per il successo nella competizione, la capacità del gruppo di integrare e valorizzare le doti dei singoli nel lavoro comune;
Si caratterizza non solo come competizione, ma soprattutto, attraverso la possibilità di utilizzare nella didattica ordinaria gli esercizi proposti nei vari anni, come una delle risposte all’esigenza di migliorare l’approccio degli studenti alla matematica e, più in generale, all’acquisizione di abilità logico-linguistiche-matematiche.
OBIETTIVI
Aprire le frontiere:
tra l’Italia e le altre nazioni;
tra le scuole;
tra la matematica e le lingue.
FAVORIRE
la curiosità e l’interesse per la matematica;
il lavoro di gruppo e la capacità organizzativa;
l’iniziativa degli alunni;
la fantasia e l’iniziativa dei singoli;
il coinvolgimento anche di chi non si reputa “portato per la matematica”.
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